Sicurezza Privacy Cambio Password:

Per la privacy italiana/GDPR non esiste più una regola fissa tipo “cambio password ogni 3 mesi” valida per tutti.

Oggi il principio corretto è: il titolare deve adottare misure tecniche e organizzative adeguate al rischio. Il Garante richiama l’art. 32 GDPR e chiarisce che non ci sono più obblighi generalizzati di “misure minime” uguali per tutti: la valutazione va fatta caso per caso.

Ogni quanto cambiare la password?

Regola pratica consigliata oggi

Per utenti normali/client aziendali:

non obbligare il cambio periodico ogni 30/60/90 giorni, salvo casi particolari.

Il cambio password va imposto quando:

  1. c’è sospetto o certezza di compromissione;
  2. un dipendente lascia l’azienda o cambia mansione;
  3. una password è stata condivisa;
  4. un account è stato usato da più persone;
  5. c’è stato malware, phishing, accesso anomalo o data breach;
  6. è una password iniziale/temporanea;
  7. è una password debole o riutilizzata.

Questa impostazione è coerente anche con le linee guida moderne NIST: non richiedere cambi periodici arbitrari, ma forzare il cambio se ci sono evidenze di compromissione.

Quindi il cambio “ogni 90 giorni” è sbagliato?

Non è sempre sbagliato, ma oggi è considerato una pratica vecchia se applicata in modo automatico a tutti.

Il problema è che il cambio frequente porta spesso gli utenti a usare password prevedibili:

  • Password01
  • Password02
  • Estate2026!
  • Primavera2026!

Oppure a scriverle su fogli, post-it o file Excel.

Configurazione consigliata per un’azienda

Per un normale ambiente aziendale con PC Windows / dominio / Microsoft 365, noi impostiamo così:

Tipo account

Cambio periodico

Consiglio

Utenti normali

No, non forzato

Cambiare solo se compromessa o sospetta

Password temporanea

Cambio obbligatorio al primo accesso

Amministratori

Sì, più controllato

Meglio MFA + password lunghe + account separati

Account condivisi

Da evitare

Se inevitabili, rotazione documentata

Account di servizio

No cambio casuale

Password lunga, protetta, rotazione pianificata

Utenti esterni/clienti

No forzatura frequente

MFA e recupero password sicuro

Come devono essere le password

Impostazione consigliata:

  • almeno 12 caratteri per utenti normali;
  • meglio 14–16 caratteri per amministratori;
  • evitare password già usate;
  • bloccare password comuni o compromesse;
  • non usare nome azienda, anno, stagione, nome utente;
  • usare MFA dove possibile;
  • preferire frasi lunghe, ad esempio:
    MioCaneCorreNelParco2026!

In sintesi: per il GDPR non serve dimostrare che cambi password ogni 90 giorni; serve dimostrare che hai adottato misure adeguate al rischio. Il cambio periodico può restare sensato per sistemi molto critici o dati particolarmente delicati, ma dovrebbe essere un’eccezione motivata, non una regola generale per tutti.